Come scegliere l’olio buono italiano

Quando guardiamo sullo scaffale di un supermercato ci capita di leggere sull’etichetta “olio italiano”, ma la domanda che ci poniamo è sempre la stessa “sarà vero”? Troppe volte, sappiamo bene si è scoperto che un prodotto spacciato per “italiano” in realtà della nostra terra non aveva altro che il nome, allora come scegliere e di chi fidarsi?

olita

Olio straniero spacciato per italiano

Le aziende che in Italia vengono scoperte a vendere oli extravergini d’oliva contraffatti sono ormai all’ordine del giorno, sempre più spesso si prova a vendere olio tunisino spacciandolo per italiano, ma tra i due c’è una netta differenza qualitativa legata a tutta la filiera.

Se alcuni frantoi artigianali ancora producono olio di qualità, spesso le grandi aziende approfittano del basso prezzo del prodotto straniero per rivendendolo come olio comunitario e spacciandolo, dietro la loro etichetta, per olio italiano. Ovviamente il consumatore sarà attratto dal prezzo basso e dalla falsa dicitura ma non cucinerà con un olio italiano e di alta qualità.

Come si “trucca” l’olio extravergine

Purtroppo con un nuovo regolamento comunitario, si favorisce la commercializzazione dei cosiddetti olii “deodorati“,  quelli ottenuti da commistioni e sofisticazioni di vario tipo, a scapito della qualità e della genuinità dell’olio extra vergine di oliva vero, spesso si “corregge”  l’odore dell’olio per nascondere la puzza delle olive marcie, perché è passato troppo tempo dal momento della raccolta a quello della lavorazione o perché sono state raccolte dal terreno e non dalla pianta. Ti ricordo che le olive vanno raccolte al loro giusto momento di maturazione.

Ma non solo, da tenere conto è anche

La presenza di grassi negli oli

Se nell’olio c’è una forte presenza di grassi dai trigliceridi, vuol dire che l’olio non è buono. Anche perché si parla tanto dell’uso di olio extravergine nella dieta mediterranea, perché il nostro olio extra vergine è famoso per il basso quantitativo di grassi dannosi e la presenza di sostanze antiossidanti, che come puoi pensare gli olii taroccati non hanno.

Per essere più sicuro di quello che mangi, devi leggere bene l’etichetta, quindi

Controlla le analisi chimiche sull’etichetta

In questo modo potrai verificare i risultati delle analisi chimiche fatte sul prodotto, quindi puoi controllare il livello di alterazione idrolitica e ossidativa primaria e secondaria dell’olio. Altre analisi  ti garantiscono invece la genuinità e la purezza del prodotto, valutando una serie di indici riguardanti sia la frazione gliceridica, che alcuni componenti della frazione insaponificabile quali gli steroli, gli alcoli alifatici e triterpenici, le cere. Inoltre cerca sempre il codice di tracciabilità del frantoio, attraverso il quale potrai verificare dove viene effettivamente prodotto l’olio che usi. Scegli sempre

L’olio ottenuto dalla spremitura a freddo

Molte aziende per abbassare i costi di produzione, preferiscono non spremere a freddo le olive ma ad alte temperature, in questo modo producono maggior quantitativo d’olio, perché riescono a stressare e a sfruttare al massimo le olive, ma compromettendo sia il gusto autentico dell’olio extravergine, che tutti i suoi valori nutrizionali di cui è famoso. Assicurati quindi di acquistare un prodotto ottenuto dalla spremitura a freddo che ti garantisce un prodotto integro e genuino. Vediamo adesso

Quanto deve costare un olio buono?

Consultando i prezzi sugli scaffali dei supermercati o navigando su internet, possiamo vedere che i prezzi degli oli sono molto vari, ma molto difficilmente un buon olio extravergine di oliva made in Italy può costare pochissimo. Non risparmiare sul suo acquisto anche perché una bottiglia di olio dura tanto tempo ma può fare una sostanziale differenza sulla tua salute e sul tuo peso. A questo punto vediamo

Dove si produce il miglior olio in Italia?

Detto che bisogna tutelare l’olio extravergine di oliva, come un prodotto dalle proprietà uniche al mondo come lo è quello che viene prodotto in Italia, ma soprattutto quello che si produce in alcune zone, come quella del Vulture in Basilicata, dove all’eccellente qualità delle olive si unisce una tradizionale cura artigianale per la produzione dell’olio.

Adesso, non ti resta che ordinare il nostro olio su dal Frantoio  E potrai ricevere tutte le garanzie sul nostro prodotto, questo vuol dire che se per qualsiasi motivo, l’olio non fosse di tuo gradimento o se ci fosse qualcosa che non rispetti ciò che è stato detto, potrai restituircelo senza spendere nemmeno €1.