E’ ora di curare il nostro corpo: partendo dall’olio

Le feste di Natale sono finite, ma gli inevitabili chili messi durante quei lunghi e succulenti pasti, NO!!!! Quindi se anche tu, ti senti affaticato, gonfio e il pantalone fa fatica ad abbottonarsi, è ora di pensare al benessere del tuo corpo, magari puoi iscriverti in palestra o pensare di andare a correre ma innanzitutto fai più attenzione a quello che mangi!

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Qual’è il segreto del benessere a tavola?

L’olio extravergine di oliva è l’ingrediente principe della dieta mediterranea.  Non è un semplice condimento, ma un prezioso alleato per la salute e la bellezza che non dovrebbe mai mancare sulla tua tavola. Attenzione, però: pur essendo indispensabile per un’alimentazione attenta alla salute, è altrettanto vero che non bisogna abusarne  e soprattutto l’uso di un olio di pessima qualità non solo non ti aiuta a dimagrire ma porta danni al tuo metabolismo e quindi alla tua salute. Guardiamo rapidamente

Le molteplici proprietà dell’olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine di oliva è composto maggiormente da acido oleico, un acido grasso monoinsaturo, importantissimo per la nostra salute, che contrasta la formazione dei radicali liberi, responsabili di invecchiamento e diverse patologie, grazie ai suoi grassi salutari ci aiuta a tenere pulite le arterie. Inoltre, rende i cibi più digeribili, aiuta il metabolismo nelle diete dimagranti. In più diminuisce il rischio di patologie cardiovascolari, previene l’invecchiamento dell’organismo, contrasta l’insorgere di tumori e previene asma e artrite.

Perché scegliere di usare l’olio extravergine ?

Tutti i grassi (i diversi oli, ma anche burro, margarina e strutto, per esempio) contengono circa 9 calorie per grammo, ma quello che fa la differenza è la loro componente nutrizionale,  ma l’olio extravergine di oliva è da preferire agli altri per la sua composizione equilibrata dei vari tipi di acidi grassi, se usiamo un olio eccellente, ne bastano davvero poche gocce per insaporire un piatto e assicurare il giusto e benefico apporto nutrizionale, invece l’uso di oli scadenti non danno sapore, alterano in negativo il gusto della pietanza, aumentano il carico calorico e sono dannosi alla salute.

Il suo corretto impiego: Quanto olio usare?

Veniamo dunque alla questione più spinosa: come e in quali quantità utilizzare l’olio?       Dobbiamo  farne un uso intelligente e corretto per trarne solo benefici dal consumo di olio, la quantità consigliata è di circa un cucchiaio a pasto, che corrisponde a circa 15 grammi. La dose può variare in base all’età, al sesso, all’attività fisica. Ovviamente agli sportivi è certamente consentito di usarne un po’ di più, si può arrivare fino a 25 grammi a pasto, ovvero più o meno un cucchiaio e mezzo.

L’olio extravergine va usato nelle diete dimagranti?

Partendo dalla certezza che nelle diete dimagranti non bisogna assolutamente abolire l’uso di olio extravergine di oliva, perché migliora il metabolismo e non favorisce l’aumento di peso. I grassi che contiene, aggiunti agli alimenti, possiedono un effetto anti insulina, l’ormone che fa depositare il grasso a livello addominale. Un pasto senza olio è meno buono e meno salutare. Le vitamine A, E, K, contenute nella frutta e nella verdura, sono liposolubili e quindi non si assorbono se mancano i grassi. Se manca l’olio anche il calcio si assimila peggio perché la vitamina D, liposolubile, ne controlla l’assorbimento.

Come utilizzare l’olio in modo ottimale

Un uso corretto non vuol dire solo stare attenti alle quantità, ma anche utilizzarlo correttamente nella preparazione dei piatti. L’olio extravergine si può usare senza troppe restrizioni sia a crudo che per cucinare e senza timore che ti faccia metter su ciccia, anzi, i grassi inducono il senso di sazietà. Se stai seguendo una dieta dimagrante solo di rado puoi anche mangiare qualcosa di fritto, ma vediamo se:

Si può fare una frittura con l’olio extra vergine d’oliva?

Si, purchè si seguano alcune regole, la frittura non è insalubre. Prima di tutto è da preferire l’olio extravergine di oliva di ottima qualità. La massima temperatura dell’olio deve essere 160°C-180°C. Occorre ridurre i tempi di cottura per evitare che gli alimenti fritti si colorino eccessivamente e rilasciano l’acroleina, sostanza tossica e cancerogena . Infine per friggere sono da preferire i recipienti in acciaio inox, ma soprattutto un olio di qualità che provenga da olive italiane e prodotto in modo artigianale.

Adesso basta un po’ di buona volontà e pensare che in fondo il nostro corpo merita di essere trattato bene, all’olio ci pensiamo noi “Da Frantoio” per il resto devi impegnarti tu! Ma possiamo dirti con certezza che già usando il nostro olio noterai le differenze!